I fiori della salute

Sabato vi aspettiamo per scoprire come gestire le emozioni con i fiori di Bach, ce ne parlerà Marta Marini che ha fatto un lungo percorso di formazione sui Fiori di Bach e rimedi Californiani, ha frequentato corsi sulle Essenze floreali australiane e sulle Essenze floreali Himalayane. Da sedici anni è relatrice dell’Accademia Centaurea con cui ha pubblicato il libro: “Fiori di Bach, come guarire con l’anima delle piante”.

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Valdo Vaccaro a Livorno

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L’associazione Ecomondo organizza giovedì 29 agosto 2013 alle ore 21,15 presso il teatro Vertigo (via del Pallone 2) una riflessione sul tema “Cibo vivo, mente libera”. Il relatore sarà Valdo Vaccaro.

Valdo Vaccaro è un vero e proprio guru dell’Alimentazione Naturale, una nutrizione che individua nel veganesimo, nell’igienismo naturale e nel crudismo l’unica dieta che rispetta davvero il nostro corpo e può mantenerci in salute.
La Forza più potente della vita è in noi stessi, il nostro corpo è stato progettato per autoguarirsi spontaneamente.
Il sistema immunitario è l’unico vero regista del film chiamato “salute”. Non esistono “malattie” quanto piuttosto “deviazioni” dallo stato naturale di salute. Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno sono disponibili in natura nella frutta e negli alimenti vegetali.

Autore di vari libri e di uno dei blog più letti e popolari non solo in Italia, è l’autore stesso a sintetizzare la sua presentazione: “Chi sono? La domanda quasi mi spaventa. Più facile dire quello che non sono. Non sono uno che ama sciorinare titoli e referenze, e se lo faccio è soltanto perché le circostanze lo richiedono. Non sono uno che ama le etichette e le appartenenze. Non sono di destra, di centro o di sinistra. «Ma cos’è la destra, e cosa la sinistra?» cantava il grandissimo Giorgio Gaber. Simpatizzo fortemente per Adriano Celentano, come gusti, come canzoni, come idee. Non mi sento affatto vegetariano, vegano, ecologista, animalista o altre definizioni del genere, che trovo sciocche e riduttive. Sono una persona che rispetta il più possibile la propria entità corpo-mente-spirito, e quella degli altri, persone umane o persone animali. Sono in altre parole non un essere strano ed un oggetto misterioso, ma una persona estremamente normale e motivata come tutti dovrebbero essere.”

Per informazioni e prenotazioni scrivere alla Segreteria organizzativa: lorena.marzini[chiocciola]gmail.com
Il contributo per coprire le spese è di 10 euro. I posti sono limitati, quindi è consigliata la pre-iscrizione.

Come raggiungere il teatro Vertigo

Per raggiungere il teatro si può prendere l’uscita Livorno Centro della superstrada che costeggia la città.
Una volta usciti alla rotatoria prendere per il centro. Si arriva al cavalcavia della ferrovia, lo si suopera e si trova un’altra rotatoria.
Prendere per il centro e percorrere tutto il viale (si devono superare 3 semoafori) fino ad una piazza molto grande (piazza della Repubblica).
Girando sulla piazza a destra vedrete una Fortezza medicea, prendere la strada he costeggia la Fortezza e il canale che la circonda.
Arrivate in piazza del Municipio e prendete la strada a destra dopo il palazzo di marmo bianco (il nuovo Municipio).
Girate alla prima a destra (via Borra) e si prosegue a diritto fino al Teatro.

Per parcheggiare

Nella zona del teatro è possibile parcheggiare solo dalle ore 20. I parcheggi sempre aperti sono: parcheggio di Santa Trinita, parcheggio S.T.P (via della cinta esterna presso mercatino americano tel. 0586 885285).

Piano Interprovinciale Rifiuti: comunicato stampa del Coordinamento Rifiuti Zero Toscana Costa

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I comitati contro inceneritori e discariche e per rifiuti zero delle Province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno respingono con forza l’ultima bozza del Piano Interprovinciale di gestione dei rifiuti dell’ATO Toscana Costa.

L’ennesimo tentativo di “maquillage” (siamo già al numero 6) non riesce a mascherare la sostanza del Piano che rimane quella di giustificare con numeri impresentabili la scelta di sottomettere la gestione dei rifiuti urbani, negli anni a venire, alla ingombrante e nociva presenza, a Livorno o dove altro sia, di un enorme impianto di incenerimento, forma di smaltimento dei rifiuti che la normativa comunitaria, nei suoi ultimi aggiornamenti, sta relegando sempre più a tecnologia del secolo passato.

Continuano a rimanere ancora impresentabili le già criticate stime di crescita dei rifiuti ( + 1,1 % annuo) a fronte di una generale tendenza alla diminuzione, ormai consolidata da anni, effetto non solo della crisi, ma anche effetto secondario dell’aumento della raccolta differenziata. Nella bozza di piano interprovinciale manca qualsiasi accenno ad investimenti e ad un piano di comunicazione e di educazione ambientale indispensabili per la prevenzione e la riduzione della produzione dei rifiuti, per migliorarne sia la gestione, che lo smaltimento.

Completamente indecente rimane, tal quale a prima nonostante lo sconcerto espresso da più parti, la previsione delle percentuali di raccolta differenziata a cui far riferimento nel conteggio, nei prossimi anni: l’obbligo normativo del raggiungimento del 65 % alla fine del 2012 viene completamente ignorato dando già per scontato che non venga raggiunto, in alcuni casi facendolo slittare fino al 2020 e tacendo sul fatto che tale illegalità verrà pagata da tutti con sanzioni che potrebbero ammontare, alla fine del ciclo, alla incredibile somma di 100 milioni.

Odioso è che ci si ricordi del dettato normativo solo in relazione alla limitazione del ricorso alla discariche, quale giustificazione per la realizzazione di impianti di incenerimento, quando invece l’inceneritore non può esistere senza discarica per lo smaltimento delle scorie di combustione, ed ancor più odioso e mistificante risulta per l’esperienza dei comitati delle varie Province che si sono trovati nell’ultimo anno a fronteggiare richieste di autorizzazione di ampliamento delle discariche esistenti e di riattivazione di quelle chiuse da tempo, tutte accettate (Peccioli, Gello di Pontedera, Cascina).

Abbiamo visto come negli ultimi anni la Toscana sia stata sorpassata da altre Regioni che erano più indietro nelle percentuali di raccolta differenziata; oggi siamo decimi, ma questo Piano, anziché porre rimedio a questo arretramento, ci porterà presto ad essere un fanalino di coda in Italia.

Eppure, proprio nel nostro ATO abbiamo l’esempio della Provincia di Lucca che è ben avviata per il raggiungimento del 65% in tempi brevi: per noi questa non è un’ “eccellenza”, ma è l’unica provincia che sta rispettando i limiti di legge e che, quindi, sta facendo il proprio dovere. Perché le altre Province della Costa non possono fare altrettanto?

Realisticamente possono farlo.

Esiste un terzo, realistico scenario di gestione dei rifiuti urbani , rispetto ai due proposti nella bozza di Piano dell’ATO, che è quello volto alle buone pratiche, alla conformità normativa, alla responsabilità ed alla educazione ed a nuove opportunità economiche che non siano sempre quelle della vessazione tariffaria dei cittadini inermi.

E’ lo scenario di Piano che i nostri comitati vanno realizzando giorno per giorno confrontandosi con gli Amministratori che sappiano ascoltare, incitandoli verso sistemi di raccolta domiciliare, conoscendo i territori, chiedendo i dati, analizzandoli, cercando sistemi e processi alternativi ai devastanti progetti che vengono di volta in volta proposti, e tutto questo materiale, che stiamo elaborando insieme, costituirà il Piano interprovinciale verso rifiuti zero che vogliamo presto presentare alla cittadinanza tutta per esprimere la nostra profonda critica in maniera seria, concreta e costruttiva, come è nostro stile.

  • Coordinamento Rifiuti Zero Ato Costa-Livorno
  • Vertenza Livorno
  • Comitato Aria Pulita Livorno Nord
  • Comitato Rifiuti Zero TMB
  • Comitato Difesa Ambiente
  • Associazione Ecomondo
  • Associazione Reset Livorno
  • Associazione per Madre Terra Onlus
  • Ambiente e Futuro Lucca
  • Comitato Non Bruciamoci Pisa
  • Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Valdera
  • Comitato Permanente per la Tutela e la Salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio di Castelfranco Di Sotto
  • Legambiente Valdera
  • Comitato Tutela Salute e Ambiente San Donato
  • Unione Inquilini Pisa – Sezione Valdarno Inferiore
  • Movimento Tutela Ambiente e Territorio Montefoscoli
  • Comitato Tutela Ambientale Alta Valdera
  • Non Bruciamoci Gello Pontedera
  • Associazione Semi Futuri – Cascina
  • GAS – Gruppo di Acquisto Solidale – Cascina
  • GAS – Gruppo di Acquisto Solidale – Pontedera
  • Rete Ambientale della Versilia (Amici della terra, Associazione per la tutela ambientale della Versilia, Comitato Capezzano Vive, Comitato Dalla parte dei cittadino Forte dei Marmi, Comitato Marco Polo, Comitato Pedona ambiente salute, Comitato Salviamo Viareggio, Co.As.Ver., Italia Nostra, Medicina Democratica Viareggio, Comitato Piano del Quercione, Comitato Pantaneto)
  • Coordinamento Rifiuti Zero Ato Costa- Massa Carrara